Percorso Prezi iTec 5 (2° Punto – Sculture di leoni)

SCULTURE DI LEONI:
(Ricerca eseguita seguendo il percorso elaborato su Prezi; per vedere il nostro Prezi cliccare sul seguente link: https://h2team3.wordpress.com/2014/04/08/la4-address/ )

 

Il leone (in particolare il leone maschio) ha sempre esercitato un grande fascino sull’uomo. In numerose culture, esso viene usato come simbolo di virtù e qualità positive come forza, fierezza, maestosità, nobiltà e coraggio. La similitudine con il leone, usata per lodare i potenti e gli eroi, è una della più usate di tutti i tempi, dall’Achille di Omero al feldmaresciallo austriaco Borojević detto il “leone dell’Isonzo“. Nella cultura moderna popolare, questo ruolo simbolico del leone viene rappresentato anche da frasi di uso comune come “sentirsi un leone” (sentirsi nel pieno delle forze), “fare la parte del leone” (dominare una certa situazione) o “essere coraggioso come un leone”. L’identificazione del leone con il “re degli animali” (originaria del mondo classico) arricchisce la sua immagine di ulteriori significati metaforici.

Oltre che in senso positivo, il leone ha colpito l’immaginario umano anche per la sua aggressività e potenziale pericolosità per l’uomo; rappresenta uno degli archetipi di fiera. A causa del restringersi del suo areale, in epoca storica fu in particolare associato con l’idea di una belva esotica; i Romani per esempio usavano l’espressione Hic sunt leones(“qui ci sono i leoni”) per indicare, nelle cartine, le regioni inesplorate (e quindi pericolose).

Il leone è un soggetto molto diffuso in tutte le forme di arte figurativa, in particolare in scultura ed architettura. Statue di leoni sono spesso poste all’ingresso di palazzi, ponti o altre strutture architettoniche, con la funzione simbolica di guardiani.

Rappresentazioni di leoni (e in particolare di leoni delle caverne) si trovano già nell’arte preistorica: disegni di leoni si trovano per esempio nella celebre Grotta Chauvet, uno dei siti più antichi relativi al paleolitico europeo. Fra le numerose rappresentazioni di leoni o sfingi nell’arte egizia, particolarmente celebre è la Grande Sfinge di Giza.

Il leone era una tema frequente nell’arte delle antiche civiltà mediorientali e mesopotamiche. A titolo di esempio, bassorilievi rappresentanti dei leoni comparivano sulla porta di Ishtar, una delle Sette meraviglie del mondo (VI secolo a.C.).

Nel sito archeologico di Sigiriya, in Sri Lanka, si trova un ponte il cui ingresso ha la forma di una enorme bocca di leone spalancata. Il sito risale al V secolo a.C. ed è unpatrimonio dell’umanità UNESCO. Una particolare stilizzazione del leone nota come leone cinese compare in modo ricorrente nella scultura e nell’architettura della Cina antica e medioevale. Fra le strutture più celebri decorate con leoni c’è la Città proibita (edificata a partire dal XIV secolo), in cui coppie di leoni cinesi di pietra sono poste a guardia di quasi tutte le porte di ingresso.

Nella scultura e nell’architettura rinascimentale e moderna il leone è rimasto un tema molto diffuso. Esempi del XIX secolo sono i quattro leoni di bronzo di Trafalgar Square, aLondra, i leoni a guardia dell’ingresso del Britannia Bridge in Galles e del Ponte delle catene di Budapest. Del XX secolo sono invece i leoni Patience e Fortitude a guardia dellaBiblioteca Pubblica di New York.

File:Great Sphinx of Giza - 20080716a.jpg
Esempi di sculture leonine: Sfinge di Giza

File:Mycenae lion gate detail dsc06384.jpg
Esempi di sculture leonine: Ingresso della città di Micene

Fonti: Wikipedia

 

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